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Raduno internazionale dei formatori e dei promotori vocazionali dell’Ordine

13/10/2017 - 00:00

ROMA – Incontro internazionale degli animatori vocazionali e dei formatori camilliani

Dal 12 al 18 ottobre 2017, presso la casa di accoglienza ‘Villa Primavera’ delle religiose Ancelle delle Incarnazione – Roma – si svolgerà l’incontro internazionale degli animatori vocazionali e dei formatori camilliani.

Questo incontro internazionale ha come tematica generale la ‘Promozione vocazionale e la formazione camilliana in sintonia con i segni dei tempi e le nuove esigenze per costruire un futuro di speranza’.

Obiettivo principale: Nella comunione, cerchiamo un aggiornamento e una rivitalizzazione delle nostre visioni ed azioni e degli strumenti nell’area della promozione vocazionale e della formazione camilliana.

Obiettivi specifici:

1) Attualizzare il regolamento di formazione dell’Ordine (2000);

2) Diagnosticare e conoscere alcune caratteristiche dei giovani di oggi in un mondo globalizzato;

3) Prendere in considerazione l’interculturalità nel processo di discernimento vocazionale e di formazione;

4) Facilitare l’interscambio e la riflessione sulle esperienze di promozione vocazionale e di formazione (i segni di speranza, le opportunità e le sfide);

5) Favorire la conoscenza reciproca e la convivenza fraterna tra i partecipanti.

Nel nostro Progetto Camilliano per una vita fedele e creativa: sfide e opportunità (2014-2020), se dice che ‘il futuro dell’Ordine dipende dalla qualità della formazione dei candidati’ e nelle indicazioni operative circa i tre livelli di formazione (formazione dei formatori, formazione iniziale e formazione permanente) si dice:

Formazione dei formatori: ‘Rappresenta una priorità assoluta rispetto alla quale l’Ordine è chiamato ad investire con continuità. La loro specifica preparazione, non solo accademica (psico-pedagogica), ma anche esperienziale e ministeriale (pastorale e spirituale) è la garanzia migliore per il futuro stesso dell’Ordine. Mentre per la promozione vocazionale è giusto coinvolgere i religiosi più giovani, per il settore formativo vanno cooptati religiosi che abbiano almeno sei anni (due trienni) di vita religiosa comunitaria vissuta nell’attuazione concreta del carisma’.

Formazione iniziale: ‘L’ambito importante e delicato della formazione iniziale è forse l’aspetto che evidenzia in modo inequivocabile la necessità dell’unificazione degli sforzi e della collaborazione interprovinciale e/o interscambio con altri Istituti, sia per una più efficace ottimizzazione delle risorse sia per una più completa formazione dei candidati’.

Formazione permanente: ‘E necessario qualificare la formazione permanente in occasione del IV centenario, dei giubilei dei religiosi, ma soprattutto nei primi dieci anni dopo la professione solenne. L’articolazione di un programma ad hoc stilato per continenti o per aree linguistiche rappresenta una priorità. Tale programma formativo dovrà contenere imprescindibili riferimenti al legame tra il carisma e la spiritualità, la fraternita e il voto di povertà, la capacita di testimonianza della vita sobria nel rispetto delle risorse del creato’.

L’ambito formativo in questi anni ha visto una trasformazione profonda di metodi, linguaggi, dinamiche, valori, finalità, tappe. Papa Francesco ha ribadito: ‘Bisogna sempre pensare nel popolo di Dio, dentro di esso. (…) Non dobbiamo formare amministratori, gestori, ma padri, fratelli, compagni di cammino’, ancora ‘la formazione è un’opera artigianale, non poliziesca’.

‘L’adozione di una propria Ratio Formationis, ha impegnato buona parte degli istituti per rispondere alle nuove esigenze. Tuttavia si segnala un divario notevole di linguaggio, qualità e sapienza mistagogica. Anche se freschi d’inchiostro, s’impone la revisione di quei ricettari, ricopiati l’uno dall’altro. Proprio perché la questione della formazione è un aspetto fondamentale per il futuro della vita consacrata’ (Cfr. Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di Vita Apostolica, Per vino Nuovo Otri Nuovi, Libreria Editrice Vaticana 2017, n. 3).

Scarica qui il Regolamento di Formazione

Programma formatori

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