Questo documento (pdf) è il punto di arrivo e di partenza di un movimento corale che vede impegnato l’Ordine nella presa di coscienza di una rinnovata identità. Il discorso sulla profezia non è nuovo, e non poteva esserlo. Esso introduce tuttavia la ricchezza di nuovi stimoli ed esperienze, l’assunzione di nuovi impegni e, alla fine, addita un lungo cammino ancora da percorrere. Il sottotitolo “Religiosi Camilliani e missione profetica” intende non solo specificare ma anche inquadrare il titolo “Uniti per la giustizia e la solidarietà nel mondo della salute”. Il documento, infatti, prende le mosse dalla consapevolezza della dimensione profetica della Vita Consacrata. “La nostra vita consacrata – si afferma al n. 1 delle “Linee operative” – per la sua stessa natura è profezia in tutte le sue componenti (carisma, spiritualità, comunione e servizio) chiamata ad esercitare il ministero della profezia...”.
Il documento, perciò, si richiama anzitutto a questa convinzione, cercando di leggerla, più che in astratto, sgranata nelle sorgenti fresche del Fondatore, nell’alveo della tradizione camilliana e nella storia recente degli ultimi Capitoli Generali. Il documento è dell’Ordine e gli appartiene, poiché ha raccolto le risposte e le sensibilità delle comunità interpellate, e perché, a partire da questo momento, dovrà essere incorporato alla riflessione e ai programmi di vita e di ministero dell’Ordine. Particolare importanza riveste per noi il mondo della salute, spazio vitale, “luogo teologico” e ministeriale, in cui la storia di Dio con gli uomini si stende attraverso “gli eventi fondamentali dell’esistenza” (DH 3). Il documento è orientato alla prassi, la quale può richiedere non di rado un cambiamento di mentalità, l’acquisizione di nuove sensibilità, e probabilmente anche cambiamenti di rotta e una vera conversione. Allo scopo di suscitare e di approfondire questo movimento, il documento si conclude con un’ampia parte, più specificamente camilliana, in cui l’attuazione profetica della giustizia e della solidarietà cammina dalla mano della Costituzione, cercando di leggerne alcuni degli stimoli più salienti.
La Consulta generale




