Dal 2 al 5 marzo 2026 si è tenuta a Roma, presso la Casa Generalizia, la prima riunione della Commissione Economica Centrale (CEC) per il triennio 2025–2028. Hanno partecipato tutti i membri della commissione: Fr. José Ignazio Santaolalla, Economo Generale; P. Joseph Tran Van Phat (Provincia del Vietnam); P. Lucas Rodrigo da Silva (Provincia del Brasile); P. Roger Relbamba Kafando (Provincia del Burkina Faso); il Sig. Jair Gomes de Araújo, contabile della Provincia del Brasile; il Dott. Bruno Tribioli, responsabile amministrativo della sezione istituzionale della Provincia Romana; e il Sig. Emilio Servando Pernas Villar, amministratore della Provincia Spagnola. Il Superiore Generale, P. Pedro Tramontin, ha preso parte all’intero incontro.
I lavori si sono aperti il 2 marzo alle ore 9.00 con un momento di preghiera guidato da Fr. Ignazio, seguito dal saluto del Superiore Generale. Nel suo intervento, P. Pedro ha espresso gratitudine per il servizio competente e responsabile svolto dai membri della commissione, richiamando l’importanza di una gestione dei beni improntata a professionalità, trasparenza e sobrietà, soprattutto in un contesto economico complesso e in continua evoluzione.
Fr. Ignazio ha poi ricordato i compiti affidati alla Commissione Economica Centrale, precisando che, a differenza degli incontri precedenti, in questa sessione non sarebbe stato possibile esaminare i bilanci della Casa Generalizia, delle Province, Vice-Province e Delegazioni relativi all’anno 2025, non ancora pervenuti alla Curia Generalizia. Tale verifica è stata pertanto programmata per un successivo incontro, previsto a Roma nel mese di settembre.
Il lavoro della commissione si è concentrato principalmente sulla revisione della bozza del nuovo Regolamento Amministrativo, elaborata da una consulenza esterna e coordinata da P. Lucas Rodrigo da Silva. Il documento, articolato in 41 pagine e suddiviso in 10 capitoli, dà attuazione a una mozione del Capitolo Generale del 2022, che affidava alla Consulta Generale il compito di predisporre uno strumento capace di offrire orientamenti operativi coerenti con il piano carismatico ed economico dell’Ordine.
La revisione è stata condotta attraverso una lettura attenta e condivisa del testo, capitolo per capitolo e paragrafo per paragrafo, con l’obiettivo di integrare, chiarire o semplificare alcune sezioni del documento. Al termine dei lavori, i membri della commissione hanno espresso apprezzamento per il clima fraterno e collaborativo che ha accompagnato l’intero incontro, riconoscendo in questo processo un passo significativo verso una gestione economica sempre più responsabile, trasparente e al servizio della missione camilliana.

