Skip to main content Scroll Top

Padre di Misercordia: il nuovo singolo di Padre Sergio Palumbo

di Arturo Carapella

DSC_0166
P. Sergio Palumbo

A cinque anni dal suo ultimo lavoro “Più cuore nelle mani”, e nell’imminente apertura dell’anno giubilare, Padre Sergio si prepara alla pubblicazione di un nuovo disco anticipandolo con il singolo “Padre di Misericordia”, che in questi giorni è già in rotazione sul web e sulla sua pagina ufficiale facebook. Il Brano è anche accompagnato da un video.

La Parola, come atto d’amore, non muore, vive nel desiderio dell’incontro, dove l’abbraccio e il pianto procedono dal Perdono. Il figlio ritorna a casa, riconosce il male, libera l’anima dal corpo: non più nel fango e nell’illusione del vivere, ma totalmente attratto dall’Amore misericordioso del Padre. Una certezza, quella dell’autore, legata al colore e al calore della Misericordia; una vitalità dell’anima mai trattenuta dal dubbio del diniego, piuttosto alimentata dalla consapevolezza dell’ immensità dell’Amore.

Un linguaggio calato nel quotidiano, dove note e parole si caricano e si arricchiscono di suggestioni e di echi infiniti, che rispondono alla totalità della vita…

Un messaggio quello di “ Padre della misericordia” costantemente intriso di slancio verso un desiderio d’ascesa e di pienezza: una tensione lineare d’amore in cui parole e musica si spingono verso una dimensione che consola e placa:la certezza di assaporare la pace, di viverla, esibirla e contemplarla… Il ritorno al Padre è “la festa”.

E’ possibile acquistare il brano “Padre di Misericordia” su iTunes e nei principali store digitali

Padre di Misericordia
Testo e musica –Sergio Palumbo
Arrangiamenti e tastiere – Mauro Spenillo
Batteria – Alfredo Golino
Chitarre – Maurizio Fiordiliso
Basso – Roberto D’Aquino

Articoli recenti
Clear Filters

Durante la messa di accoglienza per le reliquie di San Camillo, padre Lunardon Mi ricorda l’importanza di una vera conversione che metta Dio al centro

Oggi inizia il viaggio di ritorno delle reliquie di San Camillo verso Roma dove il Santo trovò la sua vocazione accanto ai malati

Padre Felice De Miranda Mi commenta il vangelo di domenica 1 novembre 2026, festa di “Tutti i santi”