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“I Martiri della carità camilliani” di p. Felice De Miranda

Copertina del libro "Carisma e spiritualità camilliana" di padre Felice De Miranda. Sullo sfondo scuro ci sono dei religiosi che portano in braccio dei malati

“Carisma e spiritualità camilliana: l’esempio dei Martiri della carità di ieri e di oggi” di padre Felice De Miranda Mi

È stato pubblicato dal Centro Studi Camilliano il volume “Carisma e spiritualità camilliana: l’esempio dei Martiri della carità di ieri e di oggi” di padre Felice Di Miranda Mi.

I Martiri della carità sono quei religiosi camilliani che sono morti per curare i malati contagiosi durante le epidemie. Secondo un documento vaticano del 1886, i martiri della carità sono oltre 300.

Il libro ricorda il sacrificio di questi uomini durante le diverse pestilenze che sono avvenute in Italia nel XVI, XVII, XVIII secolo. Tra le tante, quelle più tristemente famose sono:

– Durante la peste di Milano del 1630, 17 religiosi camilliani morirono nei lazzaretti cittadini.
– Nella peste di Napoli (1656-1657) quasi tutti i religiosi camilliani presenti in città – circa una novantina – morirono nel servizio agli appestati.
– A Messina, durante la peste del 1743, 26 religiosi camilliani della città offrirono la loro vita per aiutare i malati. Tra loro c’erano anche alcuni novizi che chiesero di anticipare la professione religiosa per servire gli ammalati.
– Anche nelle epidemie di vaiolo, tifo e colera che ci furono tra il XVIII e il XIX secolo diversi religiosi camilliani morirono a Roma, Firenze, Verona e Bucchianico.

All’interno dell’Ordine la fama di santità di questi religiosi è rimasta immutata per oltre quattrocento anni.

E’ possibile acquistare il libro in formato Kindle e cartaceo su Amazon.com

In questo video puoi conoscere la storia dei Martiri della Carità.

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