Nicolino

 Nicola D’Onofrio, per tutti Nicolino, nasce a Villamagna in provincia di Chieti il 24 marzo 1943, secondogenito di mamma Virginia e papà Giovanni, nasce tre anni dopo il fratello Tommaso. La vocazione In tenera età, Nicola, incontra provvidenzialmente uno studente

Il nostro giovane «Venerabile Nicolino» continua la sua “missione sacerdotale straordinaria” dall’Alto dei Cieli !!!…  e non è solo “metafora… pio desiderio”, sono fatti reali che si costatano frequentemente. L’ultima segnalazione ci arriva direttamente da p. Felice Ruffini che ha

Nell’imminenza della festa liturgica di San Camillo de Lellis proponiamo una breve riflessione di p. Giandomenico Mucci, gesuita, redattore della storica rivista “Civiltà Cattolica”. Nicola d’Onofrio rappresenta uno dei frutti più maturi ed esemplari della spiritualità, del carisma e dell’eredità

Tratto dalla Positio. Scritto da p.Cristoforo Bove, relatore della causa Sebbene non risulti che Nicola avesse ancora fatto domande esplicite circa il suo reale stati di salute, è però ovvio che nessuno meglio di lui poteva avvertire che le sue

Andrea Cardone, Quando l’amore prega, Studentato Camilliano, Roma, 1966, pp. 150-151 Adagiato su una pila di cuscini, che gli agevolavano la respirazione difficoltosa – scrive il p. Degli Angeli, che fu vicino a Nicolino durante l’ultima notte – bianco, con

Ti benediciamo, o Padre, per quanto lo Spirito del Tuo Figlio ha operato nella vita del venerabile Nicola D’Onofrio. La sua esistenza, illuminata del Vangelo e provata dalla sofferenza, susciti in noi il desiderio ardente di una radicale e gioiosa

di Maria Di Lorenzo Sopraffatto dalla malattia, Nicola D’Onofrio scriveva nel suo diario: «Voglio morire presto, per volare tra le braccia della Mamma». A diciassette anni indossa l’abito dei religiosi di san Camillo, cominciando l’anno di noviziato. Al termine di quegli