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In Thailandia, si cura con l’arte

Promuovere lo sviluppo emotivo, mentale e sociale rafforzando l’autostima è il compito della Casa Camilliana per bambini con disabilità di Lad Krabang, a Bankog, in Thailandia.
Dal lunedì al venerdì, giovani disabili si incontrano presso questo centro e si dedicano a disegnare e colorare secondo i gusti personali e le loro capacità. Si tratta del programma di “Arteterapia” che si tiene ogni giorno dalle 13:00 alle 14:00 per cinque giorni consecutivi.

Sviluppare la concentrazione con l’arte

Padre Luke Anusorn Nilket, direttore della Casa, ha introdotto attività di arteterapia per aiutare a sviluppare la concentrazione e promuovere lo sviluppo emotivo, intellettuale, psicologico e sociale tra gli oltre 40 giovani disabili presenti nel centro. Con lui collaborano due insegnati di sostegno con competenze artistiche e diversi volontari che vengono ogni giorno per seguire i ragazzi.

La maggior parte dei disabili che partecipano alle attività di arteterapia ha un’età compresa tra i 14 e i 28 anni; amano in particolare dipingere con matite colorate, acquerelli e colori acrilici.

L’arte aumenta l’autostima

Le loro opere nascono dalla loro immaginazione e comprende ritratti, fumetti, scene naturalistiche e dipinti astratti. Una volta concluse, le opere d’arte sono stampate su bicchieri, magliette, tazze e borse di tela e poi vendute come souvenir ai visitatori del Centro per raccogliere fondi a favore degli stessi ragazzi. Per gli artisti, vedere le loro opere su degli oggetti di uso comune e riuscire a venderle è un ulteriore motivo di orgoglio.

Stili e motivazioni diverse tra gli artisti

Le motivazioni che spingono i ragazzi a disegnare sono diverse: J. P. ama l’arte perché le permette di esprimere i propri sentimenti, sia quando si sente giù di morale sia quando è felice. È abile con le matite colorate e le piace disegnare fiori e personaggi dei cartoni animati frutto della sua immaginazione.
A R. B. piace disegnare soprattutto persone – sia ritratti realistici che figure in stile cartone animato – perché le permette di esprimere i sentimenti positivi che prova nei loro confronti. Si sente felice quando disegna perché sta facendo ciò che ama e in cui è brava.
Infine, K. P., si dedica al disegno fin da bambina. La sua specialità sono le persone disegnate sotto forma di robot.

Disegnare le dà gioia, permettendole di dare libero sfogo alla sua immaginazione in immagini che gli altri possono ammirare.

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