Skip to main content Scroll Top

Mario Bizzotto – Il corpo e il volto. Linguaggio, pudore, malattia

4Mario Bizzotto, Il corpo e il volto. Linguaggio, pudore, malattia. Edizioni Studium, Roma, 2005 pp.216

Il corpo è consegnato dalla natura come organismo nudo, in uno stato carente; diventa corpo attraverso il contatto con l’ambiente e le mediazioni culturali. Tra queste occupa un posto preminente il linguaggio, un’antenna che riceve e trasmette messaggi.

Il corpo parla col volto, e il volto è sincero. Attraverso di esso passa tutta l’anima e affiora la storia di una persona. Il volto parla quando è offeso nella sua sfera più intima e risponde con la reazione del pudore in segno di protesta contro tutto ciò che è indecente e volgare; ma parla soprattutto nella malattia, con i segni della sofferenza patita e l’invocazione di aiuto. Ci richiama ad una verità spesso rimossa: l’uomo da solo non viene a capo delle sue traversie, ha bisogno di attenzione e di cure. È un essere fragile e precario, esposto di continuo alla malattia e alla morte.

Il corpo giunge al singolo come compito: può essere aiutato e promosso, o lasciato cadere nel disimpegno. In questo caso si ha il corpo alienato, sopraffatto dalle pressioni ambientali; un corpo che rischia di tradire il suo volto.

Articoli recenti
Clear Filters

Padre Felice De Miranda Mi commenta il vangelo di domenica 1 novembre 2026, festa di “Tutti i santi”

Nel 2021 nasceva a La Palma, Spagna, il Centro di ascolto San Camillo. A distanza di 5 anni, il suo aiuto per chi ha perso tutto è ancora necessario

Il 1° ottobre i Camilliani hanno inaugurato un nuovo centro di riabilitazione a Kutaisi, in Georgia.