Nel vangelo di domenica 26 luglio 2026 (Mt 13,44-52), Gesù paragona il Regn dei Cieli a un grandissimo tesoro. Chi lo trova vende tutto pur di comprarlo.
“Il Vangelo di oggi – spiega padre Gianfranco Luanrdon – inizia con un tesoro e termina con un altro tesoro. Il primo è scoperto quasi senza volerlo, mentre l’uomo se ne sta probabilmente indaffarato nelle sue 1000 occupazioni ordinarie. Il secondo invece è dentro casa, ben custodito dalle abitudini e dalle tradizioni della propria vita e della propria storia. Ma in entrambi i casi il tesoro sta lì, senza che l’uomo sia consapevole della ricchezza che questo tesoro nasconde….
E tuttavia non ce ne accorgiamo fino a che, e qui solo lo stupore può lasciar trapelare qualche spiegazione, un evento, un passaggio, un volto, una parola non ci scaraventano giù dal nostro cavallo di indifferenza o di ripiegamento. Improvvisamente si accende la luce. Non fuori, ma dentro di noi c’è un tesoro, c’è un dono colmo di sorprese”.

