È appena stato pubblicato il 2° volume di “Cura pastoralis”, la rivista di teologia pastorale sanitaria prodotta dal Centro studi camilliani.
Già nel titolo: “Dalla conversione alla consacrazione. Anno 2025: giubileo della speranza e giubileo della conversione di San Camillo” si intrecciano le due direzioni di ricerca dei numerosi articoli.
Come ricorda padre Pedro Tramontin, superiore generale dell’Ordine, nella prefazione al volume, “L’anno giubilare ha permesso di rivivere la storia per costruire un futuro di speranza per le nuove generazioni che si lasciano sedurre dall’ideale di vita religiosa camilliana.
I due giubilei hanno sicuramente permesso ai camilliani/e e a ogni operatore sanitario di rinnovare il proprio impegno a servire i malati, i fragili, gli ultimi, offrendo tutte le energie, come dono e come via di crescita spirituale”.
Nello stesso tempo, aggiunge, “Abbiamo notato con gioia che San Camillo è un santo sempre attuale perché la sofferenza non ha mai cessato di essere compagna dell’esistenza umana. La vocazione cristiana, e in particolare quella camilliana, è un segno di speranza per la Chiesa, soprattutto per quella parte di umanità che soffre”.
Il volume “Cura pastoralis” raccoglie molte delle riflessioni nate in questo anno giubilare che, per i Camilliani, si è aperto a Manfredonia – San Giovanni Rotondo (Fg) il 1° febbraio con un incontro di formazione e si è chiuso l’8 dicembre a Roma.

