P. Babychan Pazhanilath – LVII Capitolo Generale, 10 maggio 2013

PRESENTAZIONE

Vengo dall’India, prima di venire in Italia ero per lo più impegnato nel settore della formazione e sono stato anche delegato dell’India per 6 anni. Negli ultimi 6 anni sono stato impegnato nella Consulta, Consultore Generale per la Formazione.

Con la Vice-Provincia Indiana siamo principalmente coinvolti nella cura dei pazienti con HIV. Con i nostri Centri, che sono centri di cura e supporto anche per bambini malati di HIV/AIDS. Abbiamo due centri per bambini con HIV/AIDS. In totale abbiamo circa 150 bambini. Molti dei nostri confratelli, circa 15, lavorano all’estero come missionari, diversi di loro in Irlanda, quattro di loro nella Provincia Austriaca, tre in Uganda e nella Provincia Anglo-Irlandese e altri due in Italia.

In questo contesto vorrei anche rendere omaggio a tre dei nostri confratelli che sono morti recentemente, due di lorodal Kenya all’inizio del Capitolo Generale e uno, P. Shibin Arppathanath che ci ha lasciati ieri. Vorrei rendere omaggio a loro. Certamente per noi membri del Capitolo è difficile, noi tutti facciamo esperienza della fragilità dell’essere umano e abbiamo bisogno di relazionarci a Dio e ai suoi piani, molti di cui non sappiamo nulla stanno morendo.

ASPETTATIVE

Per ogni Capitolo la questione fondamentale è assicurare le vite fedeli al patrimonio dell’Ordine, voglio dire il carisma e la spiritualità dell’Ordine e di vivere creativamente il patrimonio. E dico anche che mi piacerebbe che il Capitolo generale fosse fedele e creativo.

COMMENTO SUL CAPITOLO

Il Capitolo sta andando molto bene in accordo con i programmi stilati. Abbiamo discussioni interessanti sul progetto camilliano, che credo concluderemo oggi. Questa mattina abbiamo anche avuto la Terna, i cui tre nomi sono: primo P. Frank Monks, secondo P. Renato Salvatore, e il terzo P. Vittorio Paleari. I nomi dimostrano che l’Ordine punta all’esperienza e alla conoscenza dell’Ordine stesso. È molto interessante ciò che sta accadendo e nei prossimi giorni diventerà più chiaro chi dovrà guidare l’Ordine, la squadra. (Grazie.)