XXI Giornata Mondiale del Malato in Indonesia

 Maumere, isola di Flores, Indonesia

 11 Febbraio 2013
 
di P. Luigi Galvani, MI
 
Dopo solo tre anni di presenza in Indonesia, i Camilliani stanno dando un significativo contributo per la celebrazione della Giornata Mondiale del Malato. Infatti, tre sono state le istituzioni sanitarie in cui, lo scorso 11 febbraio 2013, essi hanno animato le celebrazioni liturgiche per i malati e gli anziani.
La prima nell’ospedale civile della città di Maumere, dove, durante una ben preparata cerimonia eucaristica, è stato amministrato il Sacramento dei malati a circa 200 pazienti, mentre medici, infermiere e personale dell’ospedale, presenti alla cerimonia, hanno rinnovato, davanti all’altare, il loro impegno di servizio e dedizione sull’esempio del buon samaritano.
La seconda in un ospedale a circa 20 km. dalla città, gestito dalle Suore dello Spirito Santo. La partecipazione dei malati e del personale è stata quasi totale e molto sentita con momenti commoventi, soprattutto durante l’amministrazione del sacramento dei malati. La terza, infine, in una casa di riposo per anziani alla periferia della città.
Una settantina gli anziani assieme al personale hanno sperimentato, per la prima volta, una attenzione tutta particolare per loro.  I nostri seminaristi con visibile entusiasmo e anche con un po’ di orgoglio camilliano, hanno animato le varie celebrazioni con canti liturgici e carismatici creando così un’atmosfera di sentita partecipazione.
Attraverso simili celebrazioni, la Chiesa Indonesiana è sempre più consapevole della preziosità del carisma di San Camillo ed è grata all’Ordine che ha voluto porre le sue radici anche in questo grande paese mussulmano asiatico.  San Camillo è davvero il nuovo santo della Chiesa Cattolica Indonesiana chiamato a raccontare numerose future storie di carità verso i malati e i poveri attraverso le opere dei suoi figli e sull’esempio del Buon Samaritano che disse: “Va’ e anche tu fa’ lo stesso”.