Le reliquie di San Camillo tornano a Roma. Dopo oltre un anno a Bucchianico il 1° novembre le reliquie inizieranno il viaggio verso casa: la chiesa di Santa Maria Maddalena a Campo Marzio in Roma dove sono sempre state conservate.
A marzo 2025, a causa degli imminenti lavori di restauro della chiesa della Maddalena, i religiosi camilliani avevano dovuto spostare le reliquie a Bucchianico, luogo natale del fondatore dell’Ordine dei Ministri degli infermi, per preservarle. La necessità si è trasformata in una grande opportunità di preghiera e di pellegrinaggio spirituale e carismatico che ha coinvolto non solo l’Ordine religioso ma centinaia di fedeli.
In questo anno, infatti, le reliquie hanno visitato numerose parrocchie e luoghi di cura abruzzesi ricevendo sempre una calorosa accoglienza. Le preghiere dei fedeli e la loro presenza hanno mostrato ancora una volta l’attualità di San Camillo e la devozione che ancora oggi, a distanza di 412 anni dalla morte, lo circonda.
Il ritorno a casa delle reliquie
Dal 1° novembre al 22 novembre 2026, le reliquie saranno traslate nella chiesa della Maddalena, sostando in alcuni luoghi di Roma, particolarmente significativi per la vita del Santo, per la storia dell’Ordine e per il ministero attuale dei religiosi camilliani:
- dal 6 al 8 novembre 2026, presso l’ospedale di Santo Spirito in Sassia;
- dal 8 al 12 novembre 2026, presso la Basilica di San Camillo in via Sallustiana;
- dal 12 al 15 novembre 2026, presso la cappella dell’ospedale di S. Giovanni al Laterano.
Il programma della traslatio delle reliquie
Le reliquie arriveranno a Roma, nella chiesa della Maddalena, il 1° novembre 2026 alle 17.00. Lo stesso giorno alle 19.00 si svolgerà una Messa presieduta da padre Gianfranco Lunardon, rettore della chiesa della Maddalena.
Dal 2 al 6 novembre le reliquie sostano presso la chiesa della Maddalena. Il pomeriggio del 6 novembre le reliquie saranno traslate all’ospedale di Santo Spirito in Sassia e in particolare nella corsia sistina dove per tutta la vita San Camillo ha curato i malati.
L’8 novembre le reliquie saranno portate nella basilica di Santo Spirito in Sassia, poi, nel pomeriggio saranno traslate nella basilica San Camillo di Roma in via Sallustiana dove rimarranno fino al 12 novembre. In questi giorni sono previste celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera e incontri di catechesi.
Dal 12 al 15 novembre, le reliquie sosteranno presso la cappella dell’ospedale San Giovanni al Laterano. Sabato 14 novembre, alle 20.00, la chiesa della Maddalena ospiterà l’esecuzione sinfonica della Messa da Requiem di Mozart.
L’arrivo alla chiesa di S. Maria Maddalena a Roma
Nel pomeriggio del 15 novembre, le reliquie partiranno dall’ospedale San Giovanni al Laterano per arrivare definitivamente alla chiesa della Maddalena dove saranno accolte da una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Baldo Reina, vicario generale per la diocesi di Roma.
Dal 16 al 22 novembre le reliquie sosteranno presso la chiesa della Maddalena dove si svolgeranno diverse celebrazioni. Il 16 novembre, alle 19.00 si svolgerà la messa per la festa di “Maria Salus Infirmorum” e la chiesa della Maddalena sarà aperta fino alle 23.00.
Domenica 22 novembre alle 10.30 si svolgerà una Messa di ringraziamento per il rientro delle reliquie. Presiede la celebrazione il cardinale Piero Parolin, Segretario di Stato di papa Leone XIV.
La “peregrinatio” delle reliquie di San Camillo possa essere per tutta la famiglia camilliana un invito a camminare come discepoli di Gesù e come pellegrini con i poveri e gli ammalati!

