Per celebrare il 12 maggio di quest’anno, Giornata internazionale dell’infermiere, i confratelli del nostro ospedale San Giovanni Paolo II di Bossemptele, nella Repubblica Centrafricana, hanno organizzato un ambulatorio mobile per andare in soccorso delle popolazioni isolate e bisognose di cure.
Padre Sosthène, direttore dell’ospedale e lui stesso infermiere professionale, accompagnato da alcuni membri del personale, si è recato in missione di assistenza in una zona accessibile solo in moto, che costringe ad attraversare un fiume a piedi ed è soggetta alle minacce dei ribelli. Come dice il confratello: “C’è tuttavia una forte presenza umana a causa dello sfruttamento di un campo miniere, che per molti rappresenta una grande risorsa finanziaria c’è una totale assenza di strutture sanitarie di base e di scuole per bambini”.
Padre Sosthène e il suo team hanno offerto un momento di gioia e hanno spezzato per un giorno la solitudine di queste popolazioni isolate e spesso dimenticate. Visto il successo e l’importanza vitale dell’iniziativa, padre Sosthène assicura che la missione proseguirà secondo una programmazione mensile con équipe di assistenza guidate dai confratelli religiosi della comunità, tutti infermieri qualificati. Infatti è importante “Andare avanti con coraggio e curare con amore evangelico nelle zone isolate della Repubblica Centrafricana”.
Il padre rivolge un grande ringraziamento all’Ong Salute e Sviluppo dell’Ordine camilliano e a tutte le persone di buona volontà che li aiutano a portare avanti questa missione.

