Haiti: non solo il terremoto – Madian Orrizzonti Onlus

Carissime Amiche e Carissimi Amici,

i confratelli camilliani da Haiti ci parlano di una situazione sempre più drammatica non solo per il terremoto del 14 agosto e per i disastri causati dal passaggio della tempesta Grace, ma soprattutto per l’aggravarsi della violenza e lo spadroneggiare delle bande armate che ormai hanno preso il sopravvento e che di fatto governano il Paese.

Non solo nella Capitale, ma questa tremenda realtà si sta espandendo anche in altre città; i giovani, addirittura, si arruolano nelle bande armate come se fosse un lavoro qualsiasi. Il Governo è inesistente, le forze di polizia non riescono più a controllare la situazione, e insieme alla violenza continua imperterrita la piaga dei sequestri di persona. Proprio in questi giorni sono stati sequestrati 15 missionari americani e 2 bambini. La corruzione è ovunque. Le frontiere sono chiuse e gli haitiani cercano di scappare dal Paese ma vengono sistematicamente respinti da tutti.

La situazione nelle strade è difficile: uscire di casa è rischioso anche per gli approvvigionamenti più importanti, come alimentari, gasolio o farmaci e l’attività del Foyer Saint Camille continua ma con grande fatica; iniziano a scarseggiare le scorte di ossigeno, mentre è in aumento l’epidemia di Coronavirus.
Le due strade che collegano il Paese, una al Nord e una al Sud sono da mesi bloccate dai banditi e quindi è rischioso viaggiare e trasportare merci perché la normalità è essere aggrediti.

Il nostro impegno prosegue senza sosta e grazie alla Vostra solidarietà siamo certi di portare sollievo a tanta gente che vive momenti drammatici.

Un caro saluto
Padre Antonio Menegon

COSTRUZIONI

A tempo di record è iniziata e terminata la costruzione della prima scuola a Camp Perrin, cittadina interessata dal terremoto e nel prossimo mese di dicembre i primi alunni varcheranno la porta di ingresso. La scuola sarà intitolata a Emilio Lavazza che ne ha sponsorizzato interamente la costruzione.

Proseguiremo nella costruzione di altre scuole e di case per le famiglie che sono rimaste senza un tetto.

 

CONTAINER

Prosegue l’invio di container ad Haiti. Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre sono partiti 3 container. Il 29 ottobre partirà il quarto container con materiale sanitario, pannolini e alimentari, offerto interamente da SPECCHIO DEI TEMPI.