Il IV Centenario in Thailandia: per non dimenticare!

Condividiamo alcune riflessioni di fr. Gianni Dalla Rizza, missionario camilliano in Thailandia!

Sono due i motivi che hanno accompagnato le celebrazioni dei 400 anni della morte di San Camillo nella terra del Siam!

PER NON DIMENTICARE.

_MG_8154La memoria di qualcosa di importante ha accomunato tutto l’Ordine Camilliano, in quest’anno giubilare ed ha aiutato la riflessione comune dei confratelli per riscoprire la grandezza del nostro Fondatore.

In Thailandia, nelle nostre case e negli ambienti a noi vicini, l’atmosfera è ancora densa di significato e di emozione per il passaggio della reliquia Cuore di San Camillo, avvenuto poco tempo fa.

Noi viviamo in un ambiente intriso di spiritualità buddista ed animista e, quindi, siamo stati tutti meravigliati dalla grande folla che è venuta a rendere omaggio alla preziosa reliquia: un Cuore – quello di Camillo – che ha palpitato solo per Amore e che Dio ha volute restasse integro, nei secoli, per testimoniare che solo quella Fede trasformata in Carità, può operare frutti concreti di  misericordia e di bene per tutti gli uomini e per ogni uomo, soprattutto quello più fragile e bisognoso.

In questa atmosfera e con questi sentimenti la provincia thailandese dei Religiosi Camilliani ha aderito subito all’invito di ricordare e festeggiare nel modo più profondo l’anno giubilare dei 400 anni della morte di san Camillo.

Le celebrazioni sono iniziate nella sede della casa provincializia. Data l’esperienza precedente si è subito ritenuta insufficiente la Chiesa del centro Pastorale per accogliere tutti i fedeli. Abbiamo quindi chiesto l’aiuto e la collaborazione della parrocchia locale che ben volentieri ci ha dato l’appoggio e quanto necessario perché la cerimonia di aperture potesse avere inizio in modo degno.

La lettera che concedeva l’indulgenza plenaria è stata stampata in formato gigante sia nella lingua ufficiale che in Thailandese.

Poi ogni casa ha fatto del suo meglio per ricordare l’evento. A questo siamo stati spronati con richiami frequenti e mirati del Superiore Provinciale e del suo Consiglio. Significativi sono stati i raduni di Provincia che abbiamo celebrato ogni due mesi in forma di ritiro spirituale provinciale secondo delle tematiche adeguate al traguardo da celebrare. La partecipazione è stata molto buona durante tutto l’anno.

_MG_9345La chiusura del giubileo è stata celebrata presso la comunità di Samphran il 12 luglio. Erano presenti tutti i Vescovi delle diocesi dove operiamo, un centinaio di sacerdoti e più di un migliaio di fedeli.

NOI NON SIAMO COME QUELLI CHE NON HANNO SPERANZA.

Quale modo migliore per chiudere il giubileo camilliano, se non quello di aggiungere nuovi tralci alla sua piantecella? E così è stato. Infatti sono stati Ordinati tre nuovi Sacerdoti che saranno allo stesso tempo memoria di quanto abbiamo celebrato e speranza futura per la nostra provincia religiosa che già ha messo delle profonde radici in Vietnam e ora sta pensando di estendersi nelle terre vicine.

È stata molto significativa anche la cerimonia della consegna dei diplomi a quei collaboratori e volontari che sostengono il nostro Ordine sia con l’aiuto spirituale che economico e ci incoraggiano affinché possiamo raggiungere il maggior numero di persone bisognose, sull’esempio del Cuore di Camillo che ha palpitato solo per Amore.

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